MINTURNO


MINTURNO


Testimonianze suggestive dell’antica Minturnae sorgono nell’omonimo comprensorio archeologico, situato a pochi chilometri di distanza dall’attuale centro abitato. Il sito archeologico, situato sulla riva destra del fiume Garigliano, venne costruito attorno al III secolo a. C. per poi conoscere una trasformazione urbanistica in età repubblicana e successivamente imperiale. Di particolare interesse sono il Teatro e il tratto della Via Appia che attraversa il sito. Negli ambulacri dell’edificio scenico è ospitato l’Antiquarium, ove sono esposte statue, iscrizioni ed elementi architettonici provenienti dalla città romana e dal territorio circostante. Quasi a ridosso del comprensorio archeologico vi è il Ponte borbonico, primo ponte pensile a catenaria in ferro costruito in Italia, progettato dall’ing. Luigi Giura ed inaugurato nel 1832. Tra i monumenti dell’odierna Minturno, in origine Traetto, vi è l’ex Cattedrale di San Pietro di impianto romanico ma rimodernata nel corso dei secoli. Da segnalare lo stupendo ambone ed il portico. Altri pregevoli esempi di architettura ecclesiastica sono la chiesa di San Francesco, con la sua tipica forma francescana, e la chiesa dell’Annunziata in cui si conservano dei preziosi affreschi databili al periodo medievale.


I monumenti da visitare:

  • Comprensorio archeologico di Minturnae, sec. III a. C.
  • Ponte borbonico del Garigliano, 1832
  • Chiesa di San Pietro, sec. XII
  • Chiesa dell’Annunziata, sec. XIV