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Roccamonfina

Roccamonfina

Immersa in un paesaggio di castagneti secolari e filari di viti, Roccamonfina sorge a 612 mt s.l.m., sul versante meridionale del cratere spento da cui prende il nome. I frammenti epigrafici, attualmente conservati presso il Museo Archeologico di Napoli, fanno ipotizzare l'esistenza di un complesso urbanistico pre romano. Solo dopo il 313 a. C., in seguito alla battaglia del Veseris, si stanziarono nell'area gruppi di stirpe romana. Del periodo medievale sono i resti di un castello con recinti fortificato. Nei pressi di piazza Nicola Amore vi è la Collegiata di S. Maria Maggiore. L’edificio di culto ha un impianto databile agli inizi dell’XI secolo, con successive trasformazioni ed ampliamenti. Sulla sommità del monte Lattani vi è l'omonimo convento, con la tipica architettura tardo gotica, ed il chiostro interamente affrescato. Roccamonfina, con il suo Parco naturalistico, offre diversi itinerari in cui il visitatore potrà ammirare arte e natura ma anche le “Ciampate del diavolo” impresse nella roccia lavica.

I monumenti da visitare:

Convento e Santuario dei Lattani, sec. XIV
Collegiata di Santa Maria Maggiore, sec. XVI
Orto della Regina, sec. VI a. C.
Ciampate del diavolo (Tora)

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