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Comunicazione e servizi per i beni culturali

Implementazione della fornitura di prodotti e servizi

Implementazione della fornitura di prodotti e servizi

Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente impiego dell’informatica e delle nuove tecnologie, come la scansione e la stampa 3D, i droni e la realtà virtuale e aumentata,nell’analisi, conservazione, valorizzazione e fruizione delle opere d’arte, facendo prevedere la possibilità di una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei beni culturali.

La Polidoro S.r.l. da decenni opera nel settore della promozione, della valorizzazione e della fruizione dei beni culturali, ampliando costantemente la gamma dei serviziofferti, con una attenzione particolare alla diffusione delle innovazioni tecnologiche. Nell’ottica di una sempre maggiore applicazione delle nuove tecnologie nel settore dei beni culturali, ha progettato l’implementazione del proprio ventaglio di offerte introducendo nuovi servizi:

  • Scansione laser 3D
  • Stampa 3D
  • Rilievi con drone

La scansione 3D avviene attraverso l’utilizzo di un laser scanner, un dispositivo elettro-ottico meccanico che, attraverso scansioni successive, permette di rilevare un oggetto nelle sue tre dimensioni.Il prodotto di una scansione è una nuvola di punti, visualizzabile sul monitor di un computer come “fotografia tridimensionale“, formata da milioni di punti, che descrivono minuziosamente la superficie dell’oggetto rilevato, e dalla quale è possibile ricavare informazioni dimensionali e colorimetriche.

La stampa 3D (prototipazione rapida) è unatecnologia in grado di creare riproduzioni accurate di un oggetto a partire dal  suo  modello  3D  digitale  tramite  un  processo  che  può  utilizzare  diversi  materiali (plastica,  metallo,  ecc.)  e che si rivela particolarmente utile nel campo  dei  beni culturali. La  stampa  3D  permette:  di  ottenere  copie  fedeli di un manufatto  (o  di  un parte di esso) in qualsiasi scala offrendo quindi la possibilità di sostituirele  opere  originali  (qualora  dovessero essere sottoposte a restauro);  di esporre un’opera in mostre (qualora l’originale non sia disponibile per un prestito); di offrire un supporto cognitivo a  persone  non  vedenti  (l’unica possibilità per loro di  scoprire  sculture o  dipinti è l’uso del senso del tatto ma è spesso vietato toccare le opere originali); di contribuire al  restaurodi un’opera attraverso la riproduzione delle parti mancanti; di riprodurre souvenirs.

I Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), detti comunemente “droni”, trovano valida applicazione nell’ambito dell’archeologia, dei beni culturali e dell’architettura.Numerose tecniche di acquisizione di immagini e dati hanno trovato un importante ausilio nei droni. Beni culturali quali chiese, monumenti, palazzi di pregio, agglomerati urbani e siti archeologici possono essere oggetto di ulteriori e più approfondite indaginigrazieall’utilizzo della fotogrammetria e di precise ricostruzioni in 3D. I dati rilevati permettono di analizzare lo stato di conservazione dei manufatti e pianificare interventi di restauro. Il rilievo ante e post-operam consente, nei restauri, una verifica finale della efficacia delle opere e una “fotografia” dello stato finale utile per programmare le manutenzioni future. Le suggestive riprese aeree, che permettono di realizzare scene spettacolari, costituiscono, inoltre, uno strumento formidabile per la produzione di video documentari finalizzati alla promozione del nostro ricchissimo patrimonio culturale.

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